L’azienda quotata in Borsa punta su servizi di hosting e mining per diversificare la strategia energetica.
La società quotata al NYSE, Cango Inc. (CANG), ha finalizzato l’acquisizione di una struttura operativa per il mining di bitcoin da 50 megawatt situata in Georgia (Stati Uniti), investendo $19,5 milioni in quella che rappresenta una mossa per consolidare la propria presenza nel settore.
L’impianto acquisito permetterà a Cango di implementare un modello operativo bilanciato: 30 MW saranno destinati a dispositivi di mining, mentre i restanti 20 MW verranno utilizzati per servizi di hosting per clienti terzi. Tale configurazione offre alla compagnia la flessibilità necessaria per adattarsi alle mutevoli condizioni di mercato, alternando tra mining proprietario e servizi di hosting in base alle opportunità di profitto.
La struttura georgiana include già sistemi di distribuzione elettrica, rack predisposti per l’immersione e supporto tecnico in loco, elementi che garantiscono una transizione operativa senza interruzioni secondo quanto dichiarato dall’azienda.
Dall’automotive al mining
La trasformazione di Cango rappresenta uno dei pivot aziendali più significativi del settore. L’azienda ha abbandonato il proprio core business nel settore automobilistico cinese per abbracciare completamente il mining nel 2025.
Tale cambio di rotta ha incluso la dismissione delle attività automobilistiche nella Repubblica Popolare Cinese, l’ingresso di nuovi azionisti a giugno e una completa ristrutturazione del board e del management a luglio. Il percorso verso le infrastrutture per il mining era iniziato già alla fine del 2024 con i primi acquisti di macchine dedicate.
Cango ha recentemente raggiunto i 50 EH/s, affiancandosi ai principali player del settore come MARA e CleanSpark. Nell’ultima settimana riportata, Cango ha minato 149,1 bitcoin, portando le proprie riserve a 4.678,9 BTC, per un valore superiore a $561 milioni. L’azienda mantiene una strategia di accumulo mentre si avvicina all’obiettivo di 5.000 BTC entro fine anno.
Il modello adottato nel nuovo impianto consentirà di bilanciare il flusso di cassa e l’esposizione di bilancio attraverso la flessibilità operativa. Quando le condizioni di mercato favoriscono il mining diretto, l’azienda può ridistribuire la capacità energetica; in caso contrario, può massimizzare i ricavi attraverso i servizi di hosting, creando un flusso di entrate più stabile e prevedibile.





