Mistero intorno al drenaggio dei fondi dall’exchange TradeOgre: sequestro governativo o hack da $32 milioni?
Secondo quanto riportato da The Rage, l’exchange di criptovalute TradeOgre, noto per la sua politica non-KYC e particolarmente apprezzato dagli utenti di Monero, è al centro di una controversia che ha portato alla sparizione di oltre $32 milioni. La piattaforma, che permetteva la registrazione soltanto con un indirizzo email, ha improvvisamente cessato ogni comunicazione pubblica due mesi fa, lasciando il proprio sito web offline dal 29 luglio.
Il 16 settembre, per la prima volta dopo quasi due mesi di silenzio, i fondi dell’exchange hanno iniziato a muoversi verso un indirizzo presumibilmente controllato dal governo canadese. Secondo i dati di Arkham Intelligence, nel corso di poco più di quattro ore, l’indirizzo Bitcoin collegato ha accumulato oltre 126 BTC, equivalenti a circa $15 milioni, tutti provenienti da TradeOgre.
Il 10 settembre, una transazione OP_RETURN effettuata dall’exchange non-custodial ChangeNow riportava il seguente messaggio: “Crypto asset controllati dalla GRC (Gendarmeria reale canadese)“, riferendosi apparentemente alla Royal Canadian Mounted Police, la polizia nazionale del Canada. Lo stesso messaggio è apparso anche in una transazione Ethereum associata al drenaggio di altri $17 milioni in ether.
La situazione solleva importanti questioni legali, sostiene The Rage. Anche qualora il governo canadese avesse effettivamente confiscato i fondi, ciò solleverebbe serie preoccupazioni etiche. I fondi custoditi su un exchange non appartengono agli operatori della piattaforma, ma ai loro clienti. E l’utilizzo di un exchange non-KYC, almeno per ora, non costituisce un crimine.
L’assenza di un obbligo legale per il governo canadese di annunciare pubblicamente i sequestri rende la situazione ancora più ambigua. Secondo The Rage, il messaggio OP_RETURN e quello IDM su Ethereum potrebbero rappresentare:
- una beffa per incolpare il governo canadese di un hack o exit scam;
- un tentativo da parte di un ufficiale della RCMP di ridicolizzare gli utenti che hanno perso milioni di dollari;
- un’effettiva operazione governativa condotta in modo discutibile.
Al momento, la Royal Canadian Mounted Police non ha risposto alle richieste di commento di The Rage. Gli utenti di TradeOgre rimangono nell’incertezza riguardo al destino dei loro fondi.





