I regolatori americani aprono un’inchiesta sui movimenti azionari anomali che precedono gli acquisti di criptovalute da parte delle aziende quotate.
Le autorità di regolamentazione statunitensi hanno avviato un’indagine sui pattern di trading azionario potenzialmente sospetti verificatisi prima che diverse società quotate annunciassero pubblicamente i loro piani di acquisizione di digital asset. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, citando fonti informate sulla questione, sia la Securities and Exchange Commission (SEC) che la Financial Industry Regulatory Authority (FINRA) stanno esaminando da vicino tali dinamiche di mercato.
L’inchiesta si concentra su oltre 200 aziende che operano come Digital Asset Treasury company (DAT), società che hanno fatto degli investimenti in criptovalute una strategia centrale della loro tesoreria aziendale.
Pattern di trading anomali
Gli inquirenti hanno identificato diversi elementi che destano sospetti nei movimenti di mercato che precedono gli annunci ufficiali delle digital asset treasury company. I regolatori hanno riscontrato:
- volumi di trading insolitamente elevati nei giorni precedenti le comunicazioni pubbliche;
- improvvisi e significativi rialzi delle quotazioni azionarie;
- concentrazione temporale di questi fenomeni in periodi molto ristretti prima degli annunci.
Tali pattern suggeriscono la possibile presenza di informazioni privilegiate che circolano nel mercato prima delle comunicazioni ufficiali delle digital asset treasury company.
Violazioni della Regulation Fair Disclosure
Un aspetto critico dell’indagine riguarda le potenziali violazioni della Regulation Fair Disclosure. I funzionari della SEC hanno già avvertito alcune società circa possibili infrazioni di questa normativa.
La Regulation Fair Disclosure stabilisce che le informazioni materiali e non pubbliche devono essere condivise in modo ampio e trasparente con tutti i partecipanti al mercato, anziché essere comunicate selettivamente ad analisti, investitori o altri soggetti che potrebbero trarne vantaggio attraverso operazioni di trading anticipate rispetto agli annunci ufficiali.
L’indagine arriva in un momento di crescente interesse aziendale verso le strategie di tesoreria in criptovalute. Il fenomeno delle DAT ha preso ispirazione dal modello di Strategy, l’azienda guidata da Michael Saylor che dal 2020 ha investito miliardi di dollari nell’acquisizione di bitcoin. La tendenza ha acquisito un momentum significativo negli ultimi mesi, con numerose società di vari settori industriali che hanno annunciato piani per integrare Bitcoin e altre criptovalute nelle loro strategie di tesoreria aziendale.





