Per la Reserve Bank of India, una CBDC basata su blockchain consentirebbe pagamenti rapidi e sicuri.
Secondo quanto riportato da ANI, durante un incontro a Doha, in Qatar, il ministro indiano del Commercio e dell’Industria Piyush Goyal ha confermato l’imminente lancio di una valuta digitale nazionale (CBDC). Tale moneta digitale sarà supportata dalla Reserve Bank of India (RBI), l’istituto centrale del Paese.
Stando a quanto dichiarato dal ministro Goyal, la nuova valuta digitale utilizzerà la tecnologia blockchain per garantire operazioni più veloci, sicure e trasparenti. Il funzionamento ricorda quello delle stablecoin recentemente regolamentate negli Stati Uniti attraverso il GENUIS Act.
La tracciabilità intrinseca della blockchain permetterà di verificare ogni singola transazione digitale, contribuendo a contrastare attività finanziarie illegali e aumentando la sicurezza complessiva del sistema economico, ha affermato il ministro.
Secondo i dati di Chainalysis, il Paese asiatico, che vanta oltre un miliardo di abitanti ed è l’economia maggiormente in crescita al mondo, detiene il primato nell’adozione di criptovalute a livello globale. Nonostante tale primato, il governo guidato da Narendra Modi ha mantenuto un approccio prudente verso il settore. Il ministro Goyal ha osservato che, sebbene l’India non abbia vietato le criptovalute, esse sono soggette a una forte tassazione per scoraggiarne l’utilizzo.





