La banca russa ha erogato un finanziamento garantito da BTC alla società di mining Intelion Data.
Sberbank, il principale istituto di credito russo, ha erogato il primo prestito garantito da bitcoin del Paese. Il finanziamento è stato concesso a Intelion Data, una delle più importanti società di mining di bitcoin operanti in Russia, attraverso un’operazione pilota.
L’istituto bancario ha confermato che il prestito è stato garantito direttamente dai BTC minati dall’azienda. Tuttavia, Sberbank non ha reso pubblici dettagli specifici come l’importo del finanziamento o la durata del contratto, sottolineando come questa transazione rappresenti ancora una fase sperimentale.
In una dichiarazione ufficiale, la banca ha evidenziato le potenzialità di tale prodotto finanziario: “Riteniamo che questa forma di prestito crypto sarà rilevante non solo per i miner di criptovalute, ma anche per tutte le società che detengono asset digitali nel proprio portafoglio”. L’istituto ha inoltre manifestato l’intenzione di valutare l’emissione di ulteriori prestiti simili qualora il modello si dimostri efficace e sostenibile.
Per garantire la sicurezza del collaterale, Sberbank ha utilizzato Rutoken, la propria soluzione proprietaria per la custodia di asset digitali. Secondo la banca, questo sistema assicura la protezione completa delle criptovalute durante l’intero periodo del prestito, mantenendo il collaterale sotto il controllo dell’istituto fino al completo rimborso del finanziamento da parte del mutuatario.
Timofey Semenov, Ceo di Intelion Data, ha definito l’accordo una tappa fondamentale per il settore del mining russo. Intervistato da RBC, Semenov ha sottolineato che questo prestito rappresenta “un esempio pratico fondamentale” di come le criptovalute possano essere integrate efficacemente nel sistema finanziario tradizionale, segnalando che il mercato sta “raggiungendo un nuovo livello di maturità”.
“Se questa forma di finanziamento si dimostrerà efficace, il prestito garantito da criptovalute potrebbe essere ampliato e utilizzato in modo più esteso in tutto il settore del mining russo”, ha dichiarato il Ceo.
I dirigenti di Sberbank hanno inquadrato questo prestito pilota sia come test di un prodotto finanziario innovativo sia come esperimento normativo. Anatoly Popov, vicepresidente della banca, ha evidenziato che la regolamentazione russa sugli asset digitali è ancora in fase embrionale e che questa operazione permette a Sberbank di valutare i framework legali e tecnici necessari per i servizi bancari basati su garanzie in digital asset.
“Questo prestito pilota ci consente di testare i meccanismi per lavorare con la sicurezza digitale, elementi che potrebbero costituire la base per future regolamentazioni”, ha affermato Popov, aggiungendo che la banca è pronta a collaborare con la Banca Centrale Russa per sviluppare infrastrutture e controlli appropriati.
Popov ha inoltre rivelato che Sberbank offre già obbligazioni strutturate e asset finanziari digitali collegati a bitcoin, ether e panieri di criptovalute, e sta attualmente testando strumenti di finanza decentralizzata (DeFi).





