Due legislatori democratici hanno introdotto il BETS OFF Act dopo che diversi account su Polymarket avevano piazzato puntate sull’attacco USA-Israele all’Iran.
Il 17 marzo due membri del Congresso americano, il rappresentante texano Greg Casar e il senatore del Connecticut Chris Murphy, hanno presentato il Banning Event Trading on Sensitive Operations and Federal Functions Act, noto come BETS OFF Act. Il disegno di legge nasce in risposta a quella che i due democratici definiscono “corruzione governativa” legata alle scommesse su piattaforme di prediction market.
Il provvedimento è stato annunciato dopo che diversi account su Polymarket avevano piazzato scommesse definite “altamente insolite” sull’avvio di un conflitto tra USA e Israele contro l’Iran. Il 4 marzo, il senatore Murphy aveva dichiarato che era probabile che persone con “informazioni privilegiate” sui piani del Presidente Donald Trump di bombardare l’Iran avessero effettuato quelle puntate.
“Non dovremmo vivere in un Paese in cui qualcuno seduto nella situation room, che prende decisioni sull’invasione o il bombardamento, decisioni di guerra e pace, di vita e di morte, possa essere influenzato dal fatto di avere centinaia di migliaia di dollari che dipendono da quella decisione”, ha dichiarato Casar.
Il BETS OFF Act si inserisce in un quadro più ampio di iniziative legislative contro i mercati predittivi. La settimana precedente, il senatore californiano Adam Schiff aveva introdotto il DEATH BETS Act, volto a impedire alle piattaforme di prediction market di quotare contratti su eventi legati a guerra, terrorismo, assassinii e morti di individui. Sempre sul fronte regolatorio, il procuratore generale dell’Arizona ha presentato accuse contro Kalshi per “gioco d’azzardo illegale”.
Al momento dell’annuncio, Polymarket continuava a offrire scommesse sugli esiti del conflitto USA-Israele-Iran, incluse puntate su un eventuale dispiegamento di forze di terra americane nel Paese, su possibili cessate il fuoco e su cambiamenti alla leadership iraniana. In una nota sui mercati mediorientali, Polymarket ha difeso la propria attività affermando: “La promessa dei mercati predittivi è di sfruttare la saggezza collettiva per creare previsioni accurate e imparziali sugli eventi più importanti per la società. Quella capacità è particolarmente preziosa in momenti strazianti come quello attuale”. Kalshi, invece, offre contratti sull’Iran limitati a temi come un possibile accordo nucleare con gli USA o eventuali visite di Trump o altri funzionari eletti nel Paese, escludendo le azioni militari specifiche.
La controversia si è ulteriormente inasprita dopo che un corrispondente militare del Times of Israel ha dichiarato di aver ricevuto minacce di morte in seguito al suo reportage sulla data in cui un missile iraniano aveva colpito Israele, con l’esplicita motivazione di determinare una scommessa aperta su Polymarket.





