Il miner americano ha avviato tagli al personale su più dipartimenti dopo aver venduto 15.133 bitcoin per ridurre il debito convertibile.
MARA Holdings ha avviato una serie di licenziamenti che coinvolgono più dipartimenti aziendali, come riportato da Blockspace Media. Secondo fonti interne, i licenziamenti sono stati eseguiti in modo scaglionato, con almeno due round avvenuti nella stessa settimana, tra mercoledì e giovedì. Il numero totale di dipendenti coinvolti e la percentuale della forza lavoro interessata non sono stati resi noti, e la società non ha rilasciato commenti pubblici.
La riduzione del personale arriva a pochi giorni dal completamento di una maxi operazione di riequilibrazione del bilancio: tra il 4 e il 25 marzo, MARA ha venduto 15.133 bitcoin per circa 1,1 miliardi di dollari. I proventi sono stati utilizzati per riacquistare porzioni delle proprie convertible senior notes a tasso zero, in scadenza nel 2030 e nel 2031, con uno sconto medio di circa il 9% rispetto al valore nominale.
Nel dettaglio, MARA ha riacquistato $367,5 milioni di note 2030 per $322,9 milioni e $633,4 milioni di note 2031 per $589,9 milioni. Le operazioni genereranno circa $88,1 milioni di risparmio in contanti e ridurranno il debito convertibile totale di circa il 30%, portandolo da circa $3,3 miliardi a $2,3 miliardi. Dopo i riacquisti, rimangono in circolazione $632,5 milioni di note 2030 e $291,6 milioni di note 2031. Altre tranche di debito – tra cui $48,1 milioni in scadenza nel 2026, $300 milioni nel 2031 e $1,025 miliardi nel 2032 – restano invariate.
Il CEO Fred Thiel aveva già inquadrato la vendita di bitcoin come parte di una strategia deliberata di allocazione del capitale, volta a rafforzare il bilancio e preservare il valore per gli azionisti nel lungo periodo. Secondo Thiel, l’operazione migliorerà la flessibilità finanziaria e posizionerà l’azienda per un’espansione oltre il mining tradizionale. MARA ha inoltre dichiarato che prevede di vendere bitcoin “di volta in volta” nel corso del 2026 per supportare la liquidità e finanziare iniziative aziendali.
L’espansione strategica di MARA punta con crescente decisione verso l’intelligenza artificiale, ambiti in cui la società intende valorizzare la propria expertise in infrastrutture energetiche e data center. La società si sta sempre più posizionando come fornitore di energia digitale e capacità di calcolo, abbandonando progressivamente il profilo di puro bitcoin miner.





