La Bitcoin treasury company controllata da Tether rischia il flag “Below Compliance” dalla Borsa di New York entro venerdì 6 giugno.
Twenty One Capital, la società bitcoin treasury controllata da Tether e con Jack Mallers come volto pubblico, ha tempo fino a venerdì 6 giugno per sanare una violazione delle regole del NYSE relative alla composizione del comitato di revisione indipendente. Se non lo farà, il titolo XXI riceverà un indicatore BC – Below Compliance – visibile su tutti i profili di mercato, dati e pagine di notizie a partire dal 9 giugno, con ulteriori misure disciplinari in arrivo.
L’origine del problema risale alla transazione del 19 maggio: in quella data, Tether ha acquisito l’intera posizione di SoftBank in Twenty One, composta da 89.106.748 azioni di Classe A, cancellando contestualmente le corrispondenti azioni di Classe B. L’operazione ha anche rescisso un accordo di governance che garantiva a SoftBank un diritto di veto sulla composizione del consiglio di amministrazione e su altre decisioni societarie rilevanti. I due amministratori designati da SoftBank, Jared Roscoe e Vikas Parekh, si sono dimessi lo stesso giorno.
Il punto critico è che Roscoe faceva parte del comitato di revisione (audit committee). La sua uscita ha ridotto a uno solo i membri indipendenti di quel comitato, quando il NYSE ne richiede almeno due durante il periodo di transizione post-quotazione. Il 29 maggio la Borsa di New York ha inviato formalmente a Twenty One la notifica di non conformità. La società ha dichiarato di aspettarsi di nominare un ulteriore membro indipendente dell’audit committee “prontamente”, senza tuttavia specificare chi abbia il potere di scegliere un direttore sufficientemente indipendente.
Nel frattempo, il contesto finanziario della società è tutt’altro che favorevole. Twenty One detiene 43.514 BTC, un patrimonio che vale circa 3,1 miliardi di dollari, ma la capitalizzazione di mercato dell’intera società è inferiore a 2,5 miliardi di dollari. Il titolo ha perso oltre l’83% del suo valore negli ultimi dodici mesi, in un quadro segnato dall’incertezza sulla leadership interna, dall’arrivo di Raphael Zagury – figura vicina a Tether – che ha assunto molte delle responsabilità precedentemente in capo a Mallers, e dal mancato avvio delle operazioni commerciali promesse.





