Secondo i dati Bitwise, due terzi dell’offerta circolante di Bitcoin appartengono a individui privati, mentre le istituzioni restano una minoranza.
Secondo un’analisi pubblicata da Bitwise Asset Management, circa il 66% dell’offerta circolante di Bitcoin è detenuto da individui privati. Le istituzioni – fondi, ETF, società quotate e governi – controllano una quota sensibilmente inferiore dell’offerta totale, confermando una struttura di proprietà ancora largamente distribuita tra i singoli.
La ripartizione dettagliata, per come la descrive Bitwise, colloca i detentori individuali al primo posto con circa 13,6 milioni di BTC. Seguono i Bitcoin considerati perduti o inattivi, stimati in circa 3,7 milioni di BTC, e le riserve detenute da exchange centralizzati, con circa 2,9 milioni di BTC in custodia per conto della clientela. Gli ETF spot su Bitcoin approvati negli Stati Uniti si attestano a poco meno di un milione di BTC, mentre le società quotate e i governi detengono quote più contenute.





