La denuncia depositata nel distretto nord della California descrive come 1,8 milioni di dollari in bitcoin siano stati sottratti tramite un’app fraudolenta rimasta sull’App Store nonostante le segnalazioni del developer originale.
Apple è stata citata in giudizio il 25 luglio 2026 da tre utenti che affermano di aver perso complessivamente circa 1,8 milioni di dollari in bitcoin scaricando una versione contraffatta di Sparrow Wallet dall’App Store. L’atto è stato depositato presso lo US District Court for the Northern District of California.
I tre querelanti – James Ramirez, Christopher Ellis e Jalen Delgado – sostengono di aver inserito le proprie seed phrase nell’app fraudolenta, consentendo ai truffatori di trasferire i loro bitcoin. Secondo la denuncia, le perdite ammontano rispettivamente a circa 875.000, 840.000 e 120.000 dollari, tutte verificatesi nel corso del 2025.
Sparrow Wallet è disponibile su Windows, macOS e Linux, ma non esiste una versione iOS ufficiale. Il suo sviluppatore, Craig Raw, aveva già segnalato pubblicamente la presenza di app false che si spacciavano per Sparrow sull’App Store. La denuncia contesta ad Apple di non aver esercitato una revisione adeguata sulle app distribuite, benché la società promuova l’App Store come marketplace affidabile.
Apple ha dichiarato a MacRumors di aver rimosso le app che impersonavano Sparrow Wallet e di aver chiuso gli account degli sviluppatori collegati a quelle app. La società ha aggiunto che sia gli sviluppatori sia gli utenti dispongono di strumenti per segnalare applicazioni che violano le linee guida e che vengono adottate misure contro le app non conformi alle regole dell’App Store.
Al momento del deposito della denuncia, Apple aveva già rimosso le app incriminate e chiuso i relativi account sviluppatore, secondo quanto riferito dalla stessa società a MacRumors.





