29 settembre 2026
Atlas21
ENG
podcast
news interviste learn feature industry opinioni
Atlas21 B2B

Menu

Categorie principali

news interviste learn feature industry opinioni

Destinazioni secondarie

podcast Atlas21 B2B

Cerca su Atlas21

Atlas21
  • ‎
No Result
View All Result
Atlas21
No Result
View All Result
Atlas21
Home Bitcoin

La tua auto sa come guidi e General Motors ha venduto quei dati per 20 milioni.

Lucia Mozzato by Lucia Mozzato
Settembre 29, 2026
in Bitcoin, Opinion
La tua auto sa come guidi e General Motors ha venduto quei dati per 20 milioni.
Share on FacebookShare on TwitterShare on Linkedin

Per anni General Motors ha raccolto dati su come guidavano i propri clienti e li ha venduti a società che lavorano con il settore assicurativo. Il caso è stato fermato dalle autorità americane, ma mostra quanto sia cambiato il rapporto tra noi e i prodotti che compriamo.

Posizione, velocità, accelerazioni, frenate brusche, guida notturna. Per anni General Motors ha raccolto queste informazioni attraverso OnStar e il programma Smart Driver.

Una parte dei dati veniva condivisa con LexisNexis e Verisk, società che lavorano anche con il settore assicurativo e producono report utilizzati per valutare il rischio dei conducenti. Le informazioni raccolte durante la guida potevano quindi contribuire alla costruzione di profili utilizzati dalle compagnie assicurative e incidere sul costo delle polizze.

Nel 2024 un’inchiesta del New York Times portò il caso all’attenzione pubblica e GM interruppe Smart Driver e i rapporti con LexisNexis e Verisk. A gennaio 2026 è intervenuta la Federal Trade Commission, vietando per cinque anni all’azienda di fornire determinati dati di geolocalizzazione e guida alle società che producono consumer report. A maggio è arrivato anche un accordo da 12,75 milioni di dollari con le autorità della California. Secondo l’indagine, GM aveva ricavato circa 20 milioni di dollari dalla vendita dei dati a LexisNexis e Verisk.

GM non è un’eccezione. Nel 2023 Mozilla analizzò le pratiche sulla privacy di 25 grandi marchi automobilistici e nessuno superò i suoi criteri.

Il problema non viene risolto a valle

Il DRIVER Act, presentato alla fine del 2025, parte da un principio apparentemente semplice: chi possiede un’automobile dovrebbe avere maggiore controllo sui dati che produce, sapere quali informazioni vengono raccolte e poter esercitare diritti su di esse.

La proposta, però, non impedisce alle automobili di raccogliere grandi quantità di informazioni e non vieta in assoluto ai produttori di venderle. Introduce soprattutto maggiori diritti di accesso e, per alcuni dati, la possibilità di opporsi alla vendita.

Il punto è che il diritto di chiedere la cancellazione dei propri dati non è uguale al diritto a non produrli in primo luogo. 


Qualcuno sta provando a percorrere una strada diversa

Slate Auto sta sviluppando negli Stati Uniti un pickup elettrico senza modem cellulare integrato: l’auto non mantiene quindi una connessione autonoma e permanente con i server del produttore. Alcuni dati potranno comunque essere trasmessi attraverso l’app, per esempio per diagnostica e assistenza, ma Slate afferma che non venderà i dati raccolti.

La scelta di limitare alla base la raccolta dei dati è diventata per Slate Auto un modo per distinguersi sul mercato. E potrebbe non essere un caso isolato: se raccogliere dati è ormai lo standard, raccoglierne meno potrebbe diventare un vantaggio competitivo.

Previous Post

Senato USA chiede indagini su Tether e USDT in Iran

Latest News

La tua auto sa come guidi e General Motors ha venduto quei dati per 20 milioni.
Bitcoin

La tua auto sa come guidi e General Motors ha venduto quei dati per 20 milioni.

by Lucia Mozzato
Settembre 29, 2026
0

Per anni General Motors ha raccolto dati su come guidavano i propri clienti e li ha venduti a società che...

Read moreDetails
Stunning daytime view of the US Capitol Building in Washington DC, showcasing its architectural grandeur and iconic dome
Industry

Senato USA chiede indagini su Tether e USDT in Iran

by Newsroom
Settembre 29, 2026
0

La sottocommissione chiede verifiche su sanzioni e antiriciclaggio

Read moreDetails
Dramatic night photo of gas flare on industrial facility emitting a powerful flame
Bitcoin

Il Kazakistan punta sul gas flaring per il mining

by Newsroom
Settembre 28, 2026
0

Il governo prepara regole per usare il gas dei giacimenti nel mining

Read moreDetails
Alloc Init propone Shielded Bitcoin senza soft fork
Bitcoin

Alloc Init propone Shielded Bitcoin senza soft fork

by Newsroom
Settembre 25, 2026
0

Il progetto usa prove a conoscenza zero e note cifrate su Bitcoin

Read moreDetails
block
Bitcoin

Block integra Lightning nello standard x402

by Newsroom
Settembre 25, 2026
0

La società aggiunge il supporto Lightning al protocollo aperto per agenti AI

Read moreDetails
Atlas21

© 2026 Atlas21

Navigate Site

  • Politica Editoriale
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • Redazione

Follow Us

Atlas21
News Interviste Learn Feature Industry Opinioni Podcast Atlas21 B2B

Social

X Instagram Nostr LinkedIn YouTube

Contatti

[email protected] Privacy Cookie

The rabbit hole has no bottom.

© 2026 Atlas21. Tutti i diritti riservati.

No Result
View All Result
  • Bitcoin 101
    • Cos’è Bitcoin? Guida completa
    • Sicurezza Bitcoin: guida completa
    • Privacy Bitcoin: guida completa
    • Lightning Network: guida completa
    • Mining Bitcoin: guida completa
    • Bitcoin Avanzato: guida tecnica
  • Learn
  • Ultime Notizie
  • Interviste
  • Opinion
  • Feature
  • Podcast
  • Servizi B2B
  • Chi Siamo
  • Contatti

© 2026 Atlas21

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.