Reuters ha esaminato documenti delle forze dell’ordine secondo cui l’exchange ha trasmesso al Comitato investigativo russo la cronologia delle transazioni e i documenti d’identità di Yuri Belenkiy, ora in attesa di giudizio per “finanziamento del terrorismo“
Binance ha fornito alle autorità russe la cronologia delle transazioni e i dati personali di un proprio utente, successivamente utilizzati come prove in un procedimento penale per finanziamento del terrorismo. Lo riporta Reuters in un’indagine fondata su documenti delle forze dell’ordine.
Il caso riguarda Yuri Belenkiy, specialista informatico detenuto nel settembre 2025 e attualmente in attesa di giudizio in Russia. Il Comitato investigativo russo lo accusa di aver inviato oltre 700 dollari in criptovaluta tra gennaio 2023 e marzo 2024 all’esercito ucraino e a un’organizzazione vietata in Russia, identificata da Reuters come il gruppo noto in momenti diversi come Brigata Azov e Reggimento Azov.
Secondo i documenti le autorità russe hanno richiesto a Binance la cronologia delle transazioni di Belenkiy. L’exchange ha fornito informazioni che lo collegano ai trasferimenti, insieme a data di nascita, indirizzo, numero di telefono e numero di passaporto. La risposta includeva anche copie del passaporto russo e del permesso di residenza bulgaro dell’utente.
Un portavoce di Binance ha dichiarato che la società coopera con le richieste delle forze dell’ordine in tutto il mondo nel rispetto dei requisiti legali, di privacy e regolatori applicabili, senza commentare specifiche richieste riservate o singoli casi. Binance aveva ceduto le proprie attività in Russia a CommEX nel settembre 2023, annunciando la propria uscita dal mercato locale.





