Chainalysis Government Solutions ha impugnato alla US Court of Federal Claims l’aggiudicazione in esclusiva a TRM Labs di un appalto ICE da circa 94,6 milioni di dollari per software forensi e servizi di supporto.
Chainalysis Government Solutions ha presentato il 27 luglio 2026 un ricorso alla US Court of Federal Claims contro la decisione dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE) di assegnare in esclusiva a TRM Labs un contratto da circa 94,6 milioni di dollari per software forensi e servizi di supporto alle indagini delle Homeland Security Task Force. Il relativo atto processuale è diventato accessibile al pubblico tramite l’archivio RECAP di CourtListener domenica 17 agosto.
L’avviso di aggiudicazione federale indica che il contratto ha durata annuale, dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2027. Chainalysis ha sostenuto che la scelta di ICE è stata «arbitraria, capricciosa e irragionevole», precisando di aver inviato una dichiarazione di capacità in risposta all’avviso di intento dell’agenzia di ottenere tali servizi da TRM Labs.
Il reclamo rimane sotto sigillo perché contiene informazioni riservate e segreti commerciali di Chainalysis: il tribunale ha autorizzato il mantenimento del sigillo il 31 luglio. I documenti pubblici non dettagliano le obiezioni specifiche di Chainalysis né il rimedio richiesto. TRM Labs ha presentato un atto di intervento nel procedimento il 28 luglio. Il tribunale ha fissato le risposte del governo e di TRM Labs per venerdì, con udienza orale il 2 settembre; il governo ha chiesto una decisione entro il 10 settembre.
Entrambe le società forniscono strumenti di analisi blockchain che le agenzie federali utilizzano per tracciare transazioni in criptovalute e supportare indagini su reati finanziari.





