Un piccolo ASIC open-source nato dalla community per riportare il mining ai singoli individui e rafforzare la distribuzione della rete Bitcoin.
Questo tutorial è stato realizzato con il supporto di DTV Electronics, che ha fornito un Bitaxe Gamma (Edizione DTV Electronics) per la realizzazione del contenuto.
Il progetto Bitaxe nasce nel 2023 come iniziativa open-source guidata da Scott9000, sviluppatore attivo nella community Bitcoin e hardware hacker focalizzato sulla distribuzione del mining. L’idea alla base del progetto è semplice: prendere un chip ASIC progettato per miner industriali e renderlo utilizzabile in formato domestico, open-source e personalizzabile.
Bitaxe è stato sviluppato pubblicamente su GitHub, con contributi progressivi della community, ed è diventato rapidamente un punto di riferimento nel movimento del cosiddetto home mining.
Lanciato nel 2024 il Bitaxe Gamma rappresenta l’evoluzione di una famiglia di dispositivi pensati per restituire il mining ai singoli individui. Non si tratta di uno strumento per arricchirsi, ma di un progetto educativo e filosofico.
Il dispositivo monta un chip ASIC singolo, nato originariamente per gli AntMiner, su una scheda progettata ad hoc e dotata di una piccola ventola per il raffreddamento. Sia il software che l’hardware seguono i principi dell’open source, con la sola eccezione del chip ASIC, che resta una componente a tecnologia chiusa.
Dal punto di vista economico, i prezzi oscillano tra i 100 e i 200 euro in base allo store. Sul sito di DTV Electronics il prezzo di un Bitaxe Gamma (Edizione DTV Electronics) è di €101,01.
Unboxing
Aprendo la confezione, si trova il dispositivo già assemblato nel suo case con ventola integrata, i cavi di alimentazione 5V multi-regione e un manuale di istruzioni multilingue.


Specifiche tecniche
Il cuore pulsante del Bitaxe Gamma è il chip BM1370, lo stesso utilizzato negli Antminer S21 Pro di Bitmain. Di seguito le caratteristiche tecniche del dispositivo:
- Hashrate: 1,2 Th/s in configurazione standard, scalabile fino a 1,6-1,9 Th/s con overclock aggressivo;
- Consumo energetico: 18-20W, con un’efficienza di 15-18 joule per terahash;
- Connettività: Wi-Fi 2.4GHz tramite modulo ESP32-S3, porta USB-C per debug e un display OLED da 0,91 pollici;
- Raffreddamento: ventola PWM da 40x40mm capace di raggiungere i 7500 RPM;
- Alimentazione: 5V/4-5A, regolabile a 5.2-5.4V per maggiore stabilità;
- Dimensioni: circa 200x128x70mm.
Il modello Gamma consuma quanto un caricabatterie per laptop, rimanendo silenzioso e generando calore minimo.
I vantaggi del Bitaxe Gamma
Il dispositivo si distingue innanzitutto per i costi contenuti: con un consumo inferiore ai 20W, anche lasciandolo acceso 24/7 per un mese intero, l’impatto sulla bolletta elettrica si traduce in pochi euro. A questo si aggiunge la silenziosità: la ventola emette solo un ronzio appena percettibile. È inoltre hackable e open-source: il firmware AxeOS è completamente personalizzabile, consentendo di sperimentare con parametri custom o di integrare il dispositivo con il proprio nodo Bitcoin. Infine, rappresenta uno strumento educativo ideale, un modo per comprendere il funzionamento del mining senza dover investire migliaia di euro in attrezzature industriali.
Configurazione
Step 1: alimentazione
Collegare il cavo 5V all’alimentatore. Attenzione: molti problemi di instabilità derivano da cali di tensione con alimentatori economici. Se possibile, utilizzare un alimentatore regolabile impostato su 5.2-5.4V. Se la tensione scende sotto i 4.5V, il dispositivo potrebbe comportarsi in modo imprevisto. Considerare anche l’utilizzo di cavi di qualità (14-16 AWG) per minimizzare le perdite di tensione.
Step 2: primo avvio
Accendere il dispositivo. Sul display apparirà “Bitaxe_XXXX” dopo alcuni secondi di inizializzazione. Questo è il nome della rete Wi-Fi temporanea che il Bitaxe Gamma crea per la configurazione iniziale.
Step 3: connessione alla rete
Tramite smartphone o computer, connettersi alla rete Wi-Fi “Bitaxe_XXXX”. Aprire un browser e navigare verso l’indirizzo IP mostrato sul display (tipicamente qualcosa come http://192.168.1.X). Ci si ritroverà nell’interfaccia del sistema operativo AxeOS. Da qui è possibile monitorare in tempo reale hashrate, temperatura, uptime e altre statistiche.

Step 4: configurazione rete Wi-Fi
Dall’interfaccia AxeOS, inserire l’SSID (nome identificativo) della rete Wi-Fi (deve essere 2.4GHz, non 5GHz) e la relativa password. Salvare e riavviare il dispositivo. Dopo il reboot, il Bitaxe si connetterà automaticamente alla rete.
Step 5: Configurazione mining pool
Tutti i Bitaxe venduti da DTV Electronics vengono preconfigurati con la mining pool Atlas Pool, che consente, tramite un indirizzo unico, di avere la latenza più bassa possibile e quindi più possibilità di trovare un blocco.

Per cambiare pool, cliccare su Pool dall’interfaccia AxeOS. Qui configurare:
- Stratum host: l’indirizzo della mining pool (ad esempio solo.ckpool.org per solo mining);
- Porta: solitamente 3333, ma può variare;
- User: l’indirizzo Bitcoin dove ricevere eventuali ricompense;
- Password: x o lasciare vuoto;
- Stratum fallback: una mining pool di backup in caso di problemi della prima. Anche qui inserire la porta, l’indirizzo Bitcoin e la password.
Salvare e riavviare.

Aggiornamenti e risoluzione dei problemi
Per quanto riguarda firmware e aggiornamenti, AxeOS riceve update regolari dalla community. Per aggiornare, cliccare su Update e successivamente su Check. Se è disponibile un aggiornamento, scaricare i file esp-miner.bin e www.bin. In Update AxeOS, selezionare il fine www.bin e attendere circa 30 secondi. In Update Firmware, selezionare il file esp-miner.bin e riavviare il dispositivo.
In caso di temperature elevate, soprattutto oltre i 60/65°C, è opportuno controllare tre elementi fondamentali: il corretto posizionamento del dispositivo (che richiede un’adeguata ventilazione), il funzionamento della ventola e il voltaggio dell’alimentatore.
Chi desidera maggiori prestazioni può valutare un overclock responsabile, aumentando la frequenza oltre gli 800 MHz, ma solo con un alimentatore stabile tra 5.2 e 5.4V e con la ventola impostata al massimo; va però ricordato che l’overclock può danneggiare il chip e annullare qualsiasi garanzia. Dalla sezione Settings è possibile modificare la frequenza e la tensione. Visitando l’indirizzo http://192.168.1.X/#/settings?oc è possibile modificare in modo dettagliato tutti i parametri del sistema.
Infine, il Bitaxe Gamma può essere collegato al proprio full-node Bitcoin personale, creando un ecosistema completamente sovrano.
Aspettative realistiche
Con circa 1,2 TH/s, le probabilità di trovare un blocco in solo mining sono estremamente basse. Anche unendosi a una mining pool, i guadagni mensili saranno nell’ordine di pochi euro.
Il Bitaxe Gamma è principalmente uno strumento di educazione pratica per toccare con mano e sperimentare cosa significa davvero proof of work.
In un’epoca in cui il mining è dominato da grandi aziende con accesso a energia su scala industriale, il progetto Bitaxe dimostra che è ancora possibile partecipare al mining in modo accessibile e coerente con l’etica distribuita del protocollo. Con un investimento di circa €100, chiunque può entrare a far parte della rete Bitcoin.





