Il procedimento contro Roman Storm nel caso Tornado Cash, però, prosegue verso un nuovo processo
FinCEN ha ritirato una proposta del 2023 che avrebbe designato il mixing internazionale di valute virtuali convertibili come classe di transazioni di primaria preoccupazione per il riciclaggio ai sensi della Sezione 311 del Patriot Act. Ha inoltre ritirato una proposta del dicembre 2020 su identificazione e conservazione dei dati per trasferimenti superiori a 3.000 dollari che coinvolgono wallet non custodial o piattaforme estere.
Le proposte non erano mai state finalizzate. Il ritiro non modifica quindi gli obblighi esistenti di antiriciclaggio e verifica della clientela per gli exchange.
Entro un giorno dal ritiro, i procuratori del Southern District of New York hanno depositato una lettera del 5 ottobre per sostenere la competenza territoriale su due capi ancora pendenti contro Roman Storm, cofondatore di Tornado Cash. Hanno citato la decisione d’appello nel caso United States v. Sterlingov e una testimonianza secondo cui il depositante Shakeeb Ahmed avrebbe usato Tornado Cash dal suo appartamento di Manhattan.
Storm è stato condannato nell’agosto 2025 per cospirazione nella gestione di un’attività di trasmissione di denaro senza licenza. La giuria non ha raggiunto un verdetto sui capi di riciclaggio ed elusione delle sanzioni; il nuovo processo è fissato al 26 aprile 2027.





