Un sondaggio di BVNK su 4.658 utenti crypto evidenzia una crescente adozione delle stablecoin per pagamenti quotidiani e trasferimenti internazionali.
Un sondaggio globale commissionato da BVNK e condotto da YouGov ha rivelato che il 39% degli utenti crypto riceve reddito in stablecoin, mentre il 27% le utilizza per pagamenti quotidiani. La ricerca ha evidenziato commissioni ridotte e trasferimenti transfrontalieri più veloci come principali driver di adozione.
L’indagine ha coinvolto 4.658 intervistati in 15 Paesi durante settembre e ottobre 2025, includendo adulti che possiedono o pianificano di acquisire asset digitali. Gli utenti che utilizzano stablecoin detengono in media circa $200 nei loro wallet a livello globale, mentre nelle economie ad alto reddito la media sale a $1.000. Per chi riceve stipendi in stablecoin, questi asset rappresentano circa il 35% dei guadagni annuali in media.
I risultati mostrano differenze tra diverse aree economiche. Nelle economie a reddito medio-basso, il 60% degli intervistati dichiara di possedere stablecoin, contro il 45% nelle economie ad alto reddito. L’Africa registra il tasso di possesso più elevato al 79% e il maggiore incremento nelle detenzioni nell’ultimo anno. Chi utilizza stablecoin per trasferimenti internazionali riporta risparmi sulle commissioni del 40% rispetto ai metodi tradizionali di rimesse.
La ricerca evidenzia un forte interesse per l’integrazione bancaria tradizionale: il 77% degli intervistati aprirebbe un wallet per stablecoin presso la propria banca principale o provider fintech, mentre il 71% vorrebbe utilizzare una carta di debito collegata per spendere stablecoin. Più della metà dei possessori di criptovalute ha effettuato acquisti specificamente perché il commerciante accettava stablecoin, percentuale che sale al 60% nei mercati emergenti.
Per quanto riguarda la gestione, il 46% degli intervistati preferisce piattaforme di exchange, seguite da app di pagamento con funzionalità crypto come PayPal o Venmo (40%) e app mobile per wallet crypto (39%). Solo il 13% preferirebbe detenere stablecoin su hardware wallet.





