Atlas21
  • ‎
No Result
View All Result
Atlas21
No Result
View All Result
Atlas21
Home Bitcoin

Plan ₿ Forum 2025: da OP_RETURN alla finanziarizzazione di Bitcoin, recap della conferenza

Newsroom by Newsroom
Ottobre 30, 2025
in Bitcoin, Feature, Industry
plan b lugano
Share on FacebookShare on TwitterShare on Linkedin

La quarta edizione dell’evento organizzato da Plan₿ e dalla città di Lugano ha registrato un record di partecipazione con oltre 4.000 presenze.

Sabato 25 ottobre si è conclusa presso il Palazzo dei Congressi di Lugano la quarta edizione del Plan ₿ Forum, che ha visto la partecipazione di oltre 4.000 persone, segnando un nuovo record per l’evento.

Tra gli speaker principali hanno preso parte alla manifestazione Paolo Ardoino, Ceo di Tether, Elizabeth Stark, Ceo di Lightning Labs, Jack Mallers, Ceo di Twenty One e Strike, Adam Back, Ceo di Blockstream, Giacomo Zucco, presidente di Plan ₿ Network, Peter Todd, sviluppatore Bitcoin, e più di 100 altri relatori.

La conferenza si è articolata su quattro palchi: il principale WAGMI Stage e tre sale secondarie denominate P2P Stage, UTXO Room e Hal Finney Room. Come nella precedente edizione, è stato allestito un palco gratuito in italiano chiamato Spazio21, dedicato a workshop pratici su tematiche come self-custody, nodi, mining, transazioni e Lightning Network. Anche Spazio21 ha raggiunto un risultato record con oltre 600 partecipanti.

Il sindaco Michele Foletti ha aperto l’evento presentando gli sviluppi dell’iniziativa lanciata tre anni fa, che ha trasformato Lugano in uno degli hub Bitcoin più rilevanti d’Europa. Foletti ha dichiarato che attualmente circa 400 negozi della città accettano pagamenti in bitcoin, USDT e LVGA, la stablecoin locale ancorata al franco svizzero. Il sindaco ha inoltre menzionato la lettera di intenti tra la città e Tether focalizzata su progetti educativi e formativi per i giovani nell’ambito del progetto Plan ₿.

Uno dei panel più seguiti, “The future of implementations“, ha visto confrontarsi Luke Dashjr e Bitcoin Mechanic contro Peter Todd e Jameson Lopp, con la moderazione di Stephan Livera. Il dibattito ha affrontato la questione OP_RETURN e di cosa costituisca un uso legittimo dello spazio dei blocchi della timechain di Bitcoin.

Da un lato, Dashjr e Bitcoin Mechanic hanno sostenuto che spam e data storage rappresentano problematiche distinte, sottolineando come la possibilità di inserire dati arbitrari come testo, immagini, video o messaggi sulla timechain comporti rischi legali e morali per gli operatori di full-node. Dashjr ha evidenziato che la funzione di data storage risulta più problematica rispetto alle transazioni non monetarie considerate “spam”.

Dall’altro lato, Todd e Lopp hanno argomentato che non esistono metodi efficaci per impedire l’inserimento di dati in una rete permissionless. Secondo loro, il protocollo Bitcoin è sempre stato suscettibile all’inserimento di dati, subordinato al pagamento delle commissioni appropriate.

La discussione ha evidenziato come già oggi esistano diverse implementazioni di Bitcoin (tra cui Bitcoin Knots, btcd, Libre Relay e Floresta) che mantengono lo stesso il consenso ma adottano relay policy differenti, lasciando agli utenti libertà di scelta.

Il panel “Navigating Bitcoin mining in Africa“, con Philip Walton, Cto di Gridless, Nemo Semret, Ceo di QRB Labs, Davis Hui, VP di Canaan e moderato da Giw Zanganeh, VP of Energy and Mining di Tether, ha esplorato le dinamiche del mining nel continente africano.

La logistica di importazione dell’equipaggiamento è emersa come la sfida più critica e imprevedibile. La difficoltà nel trasportare le attrezzature all’interno dei Paesi africani, e successivamente fuori per eventuali riparazioni, costituisce un ostacolo, aggravato da regolamentazioni che possono cambiare improvvisamente e bloccare le operazioni per mesi.

Nonostante tali difficoltà, il mining sta emergendo come catalizzatore per l’elettrificazione del continente. Paesi come Etiopia e Tanzania dispongono di notevole capacità energetica inutilizzata con costi marginali prossimi allo zero. La vendita di questa energia ai miner permette di monetizzare risorse altrimenti inutilizzate, generando ricavi destinabili a nuovi investimenti per espandere la rete elettrica e accelerare l’elettrificazione. I partecipanti al panel hanno previsto che l’Africa diventerà un epicentro del mining globale entro circa dieci anni.

Il dibattito “Privacy matters: the fight for the soul of Bitcoin“, moderato da Giacomo Zucco con Max Hillebrand, Seth For Privacy, Odell e Rockstar Dev, ha fornito una panoramica delle soluzioni tecniche per proteggere la privacy degli utenti Bitcoin.

La discussione ha chiarito che il problema principale non risiede in bitcoin stesso, che rimane completamente fungibile, ma nell’applicazione del KYC (Know Your Customer) agli individui, che vengono registrati in database insieme alla cronologia completa delle loro transazioni.

Per mantenere Bitcoin prevalentemente no-KYC, sono stati identificati come metodi principali: l’acquisto di bitcoin senza procedure KYC, l’utilizzo di un full-node personale e l’uso del Lightning Network. Sono state inoltre menzionate soluzioni tecniche come Coinjoin, Coinswap e Payjoin, insieme a strumenti specifici quali Cashu, Boltz, RoboSats e wallet come Aqua e Bull Bitcoin.

Oltre ai panel principali, la conferenza ha toccato numerosi altri argomenti: Bitcoin come strumento di libertà, l’utilizzo nelle comunità locali, i prestiti con bitcoin come collaterale, l’intelligenza artificiale e la libertà di espressione.

Previous Post

BIP-444: il soft fork temporaneo che divide sviluppatori e community

Next Post

Proposta di legge per vietare il trading di criptovalute a Trump e ai funzionari governativi

Latest News

Industry

Chat Control: l’Eurocamera non lo blocca, in vigore fino al 2028

by Newsroom
Luglio 9, 2026
0

Il 9 luglio la mozione per respingere il ripristino della scansione volontaria delle comunicazioni si è fermata a 276 voti...

Read moreDetails
Bull Bitcoin porta DAC8 davanti al giudice: il primo ricorso contro la sorveglianza fiscale europea
Bitcoin

Bull Bitcoin porta DAC8 davanti al giudice: il primo ricorso contro la sorveglianza fiscale europea

by Federico Rivi
Luglio 8, 2026
0

Le società del marchio Bull Bitcoin hanno impugnato davanti al Conseil d'État il decreto con cui la Francia ha attuato...

Read moreDetails
Kraken vince arbitrato da 22 milioni contro Mazars
Industry

Kraken vince arbitrato da 22 milioni contro Mazars

by Newsroom
Luglio 8, 2026
0

Payward ottiene il risarcimento dopo che l'auditor abbandonò un audit quasi completato nel 2022, sotto la pressione della Operation Choke...

Read moreDetails
Nasce Radar Chat: fork di Signal con pagamenti Lightning nativi
Bitcoin

Nasce Radar Chat: fork di Signal con pagamenti Lightning nativi

by Newsroom
Luglio 8, 2026
0

Il team di Cake Wallet lancia Radar Chat, app che integra messaggistica end-to-end e pagamenti Bitcoin via Lightning Network basata...

Read moreDetails
Polymarket abilita depositi Bitcoin via Lightning con Spark
Bitcoin

Polymarket abilita depositi Bitcoin via Lightning con Spark

by Newsroom
Luglio 8, 2026
0

Il protocollo Spark porta i depositi self-custodial su Lightning Network in Polymarket, segnando un'integrazione concreta del layer 2 Bitcoin nei...

Read moreDetails
Atlas21

© 2026 Atlas21

Navigate Site

  • Politica Editoriale
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • Redazione

Follow Us

No Result
View All Result
  • Bitcoin 101
    • Cos’è Bitcoin? Guida completa
    • Sicurezza Bitcoin: guida completa
    • Privacy Bitcoin: guida completa
    • Lightning Network: guida completa
    • Mining Bitcoin: guida completa
    • Bitcoin Avanzato: guida tecnica
  • Learn
  • Ultime Notizie
  • Interviste
  • Opinion
  • Feature
  • Servizi B2B
  • Chi Siamo
  • Contatti

© 2026 Atlas21

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.