Il governo britannico ha annunciato una moratoria sulle donazioni politiche in asset digitali, con effetto retroattivo dal 25 marzo.
Il governo del Regno Unito ha confermato l’intenzione di procedere con una moratoria temporanea sulle donazioni politiche effettuate in digital asset. Il primo ministro Keir Starmer ha reso pubblica la decisione durante il Question Time parlamentare di mercoledì, dichiarando: “Posso dire alla Camera che agiremo con decisione per proteggere la nostra democrazia. Questo includerà una moratoria su tutte le donazioni politiche effettuate tramite criptovalute”.
La misura nasce dalle raccomandazioni del Rycroft Review, un’inchiesta indipendente sulle interferenze finanziarie straniere nei sistemi politici ed elettorali del Paese. Diversi parlamentari, tra cui il presidente della commissione per la sicurezza, avevano già spinto nel corso dell’anno per un divieto completo, avvertendo che Stati esteri avrebbero potuto sfruttare i pagamenti in asset digitali per influenzare la politica britannica.
Dal punto di vista tecnico-legislativo, il divieto richiede un emendamento al Representation of the People Bill, attualmente nella fase di commissione alla Camera dei Comuni. Il governo ha precisato che le modifiche avranno “effetto retroattivo” a partire dal 25 marzo. Il provvedimento dovrà passare sia alla Camera dei Comuni che alla Camera dei Lord, per poi ricevere l’assenso reale di Re Carlo III prima di diventare legge.
Una volta entrata in vigore la normativa, partiti politici, candidati e parlamentari avranno 30 giorni per restituire eventuali donazioni illecite già ricevute nel periodo intermedio, dopodiché potranno scattare misure esecutive. Il governo ha specificato che la moratoria rimarrà attiva finché “il Parlamento e la Commissione Elettorale non saranno soddisfatti che il quadro regolatorio sia sufficientemente solido da garantire fiducia e trasparenza nelle donazioni effettuate in questo modo”.
A fare da sfondo alla vicenda c’è anche il caso di Reform UK, primo partito britannico ad accettare donazioni in criptovalute a partire da maggio dell’anno scorso. Il leader Nigel Farage aveva annunciato l’iniziativa alla conferenza Bitcoin 2025 di Las Vegas, dichiarando che il partito avrebbe accettato bitcoin e altre criptovalute da donatori idonei. Le prossime elezioni generali nel Regno Unito dovranno tenersi entro il 15 agosto 2029.





