L’All-Party Parliamentary Group ha scritto agli istituti bancari chiedendo conto delle restrizioni ai conti per le imprese di asset digitali autorizzate dalla FCA
Gurinder Singh Josan MP e Lord Vaizey of Didcot, co-presidenti del Crypto and Digital Assets All-Party Parliamentary Group (APPG), hanno inviato l’11 agosto una lettera ai CEO delle principali banche e fornitori di servizi bancari del Regno Unito, chiedendo se forniscono conti alle imprese del settore dei digital asset, quali restrizioni applicano alle transazioni correlate, e se tali politiche cambieranno con l’entrata in vigore del nuovo regime regolatorio.
Nella lettera, i due parlamentari scrivono che «L’accesso ai servizi bancari potrebbe essere uno dei principali ostacoli alla crescita per le imprese britanniche di digital asset, e potrebbe compromettere il successo del futuro regime regolatorio del Regno Unito». Il documento fa parte dell’indagine parlamentare avviata il 21 luglio, che esamina la portata del problema, i suoi effetti sugli investimenti, e se siano necessari interventi da parte del governo o dei regolatori.
L’APPG segnala di aver ricevuto ripetutamente segnalazioni da imprese del settore impossibilitate ad aprire o mantenere conti bancari, oltre a restrizioni sui limiti di pagamento per transazioni legate agli asset digitali. I parlamentari riconoscono che le banche devono rispettare gli obblighi di antiriciclaggio e protezione dei consumatori, ma contestano l’applicazione di restrizioni generalizzate a intere categorie di imprese anziché a profili di rischio individuali. La lettera chiede esplicitamente che le decisioni bancarie riflettano «il profilo di rischio individuale di un’impresa, piuttosto che semplicemente il settore in cui opera».
Il Segretario economico al Tesoro Lucy Rigby aveva già dichiarato in Parlamento che il governo non si aspetta che le imprese autorizzate dalla FCA siano soggette a restrizioni da parte degli istituti bancari per il solo fatto di operare nel settore. Le banche sono state inoltre invitate a identificare i fattori regolatori, legali, di compliance, commerciali e di rischio che orientano il loro approccio. Il termine per la presentazione di prove scritte è il 31 agosto, data entro cui l’APPG raccoglierà le risposte per formulare raccomandazioni al governo. La platea di soggetti esaminati comprende exchange, custodian, operatori di pagamento, fornitori di wallet, imprese di tokenizzazione ed emittenti di stablecoin.





