Un gruppo ancora anonimo di “veterani di Bitcoin” rileverà Boltz e porterà capitali e competenze tecniche per riattivare gli swap. I fondatori Kilian, Michael e Karl hanno lasciato ogni ruolo formale dopo gli attacchi assistiti dall’AI che avevano fermato il servizio.
Un gruppo ancora anonimo di veterani di Bitcoin ha accettato di rilevare Boltz e proseguire il servizio. Nel comunicato pubblicato su X, l’azienda spiega che i nuovi proprietari porteranno il capitale e le competenze tecniche necessari per correggere le vulnerabilità e riattivare gli swap.
Il passaggio di proprietà arriva dieci giorni dopo la sospensione degli swap di Boltz. Il team attribuisce la decisione del 3 agosto a mesi di attacchi assistiti dall’AI sempre più frequenti e sofisticati. Alcuni tentativi sono riusciti e hanno provocato perdite alla società, mentre i fondi degli utenti non sono stati esposti grazie alla struttura non-custodial del servizio.
Boltz era una startup bootstrapped di cinque persone. I fondatori hanno concluso di non avere risorse sufficienti per sostenere a lungo il ritmo degli attacchi e delle correzioni. Il nuovo gruppo ha già iniziato a cercare e risolvere le falle, ma l’annuncio non indica una data per il ritorno degli swap.
Il cambio è netto anche sul piano della governance. Kilian, Michael e Karl, i tre firmatari del messaggio, hanno lasciato l’azienda con effetto immediato. Non manterranno ruoli formali o poteri decisionali; un’eventuale partecipazione futura al codice open source sarà volontaria. L’identità degli acquirenti, i termini economici e la nuova struttura societaria non sono stati resi pubblici.
L’interruzione aveva colpito wallet e servizi che usavano Boltz per collegare mainchain, Lightning Network e Liquid. Nel frattempo Blockstream ha lanciato un proprio servizio di swap trustless tra Lightning e mainchain, segnale di quanto rapidamente l’ecosistema abbia cercato rotte alternative. Boltz aveva inoltre esteso la propria offerta agli atomic swap di USDT su Lightning.
Il marchio e il progetto continueranno sotto una nuova guida, mentre il team originario esce di scena. Gli swap resteranno sospesi finché i nuovi responsabili non riterranno corrette le vulnerabilità che hanno costretto Boltz a fermarsi.





