19 ottobre 2026
Atlas21
ENG
podcast
news interviste learn feature industry opinioni
Atlas21 B2B

Menu

Categorie principali

news interviste learn feature industry opinioni

Destinazioni secondarie

podcast Atlas21 B2B

Cerca su Atlas21

Atlas21
  • ‎
No Result
View All Result
Atlas21
No Result
View All Result
Atlas21
Home Crypto

Bolivia: Toyota, Yamaha e BYD accettano USDT per fronteggiare la scarsità di dollari

Newsroom by Newsroom
Settembre 23, 2025
in Crypto
usdt
Share on FacebookShare on TwitterShare on Linkedin

I principali costruttori automobilistici in Bolivia iniziano ad accettare Tether per far fronte alla scarsità di dollari USA.

Tre giganti dell’industria automobilistica mondiale – Toyota, Yamaha e BYD – hanno iniziato ad accettare pagamenti in Tether (USDT) sul territorio boliviano, rappresentando una risposta alla drastica riduzione delle riserve di dollari statunitensi del Paese.

L’annuncio è arrivato dal Ceo di Tether, Paolo Ardoino, che ha confermato l’implementazione di questa nuova modalità di pagamento. La conferma operativa è giunta dalla società di sicurezza crypto BitGo, che ha documentato l’acquisto del primo veicolo Toyota in Bolivia utilizzando USDT.

Toyota, BYD, Yamaha accepting USDT in Bolivia

"Tu vehiculo en dolares digital"

USDT is the digital dollar for hundreds of millions in the emerging markets.
Ubiquity. pic.twitter.com/0X0SH3USXX

— Paolo Ardoino 🤖 (@paoloardoino) September 21, 2025

Le immagini condivise da Ardoino mostrano concessionari che espongono cartelli pubblicitari dove USDT viene presentato come un’opzione di pagamento “facile, veloce e sicura” per l’acquisto di automobili.

BitGo ha annunciato la propria partnership strategica con Tether e Bolivia Toyota per facilitare la custodia autonoma dei fondi e garantire transazioni sicure.

Il cambio di rotta della Bolivia

Fino a giugno 2024, la Bolivia era considerata uno degli ultimi Paesi ostili alle criptovalute in America Latina. Tuttavia, la situazione economica critica ha spinto il governo a rivedere la propria posizione, revocando il divieto di lunga data sui digital asset e autorizzando le banche a processare transazioni in bitcoin e stablecoin.

Il primo segnale di questa apertura era arrivato a marzo, quando l’azienda statale petrolifera e del gas Yacimientos Petrolíferos Fiscales Bolivianos ha ottenuto l’approvazione governativa per accettare criptovalute per le importazioni di carburante, come soluzione alla crescente scarsità di dollari USA.

La crisi delle riserve valutarie

I dati di Trading Economics rivelano un quadro preoccupante: le riserve di valuta estera della Bolivia sono crollate del 98%, passando dai $12,7 miliardi del luglio 2014 ai soli $171 milioni di agosto di quest’anno. Tale collasso ha spinto cittadini e imprese a cercare alternative più stabili alla valuta locale.

Il timore della perdita di potere d’acquisto della valuta nazionale ha portato molti boliviani a preferire il dollaro USA o, sempre più frequentemente, le stablecoin. La principale banca del Paese ha definito gli asset digitali come “un’alternativa affidabile e praticabile” alle valute tradizionali.

I negozi negli aeroporti boliviani hanno iniziato a prezzare prodotti di base in USDT come strategia per navigare la crisi valutaria.

Gabriel Campa, responsabile degli asset digitali di TowerBank, ha spiegato a Bitfinex come le imprese boliviane che importano prodotti stiano utilizzando USDT per aggirare la carenza di dollari USA. Il processo prevede l’acquisto di stablecoin localmente o tramite conti bancari offshore, la loro conversione in dollari USA per pagare i fornitori esteri, e la successiva determinazione del prezzo dei prodotti in USDT.

Previous Post

Euro digitale: l’UE accelera, ma l’emissione è ancora lontana

Next Post

Legislatori USA premono sulla Sec per l’inclusione di asset alternativi nei piani 401k

Latest News

A detailed view of an empty legislative chamber with rows of desks and microphones, evoking governance
Bitcoin

Francia propone obbligo dichiarativo per wallet self-custodial oltre i 100.000 euro

by Newsroom
Ottobre 12, 2026
0

La proposta richiederebbe di dichiarare cryptoasset in autocustodia pari o superiori a 100.000 euro

Read moreDetails
ledger nano s
Bitcoin

Ledger conferma la diffusione di wallet manomessi da CryptoBills

by Newsroom
Ottobre 12, 2026
0

La società invita i clienti del rivenditore CryptoBilis a non avviare la configurazione dei dispositivi

Read moreDetails
Bitcoin non è un’esclusiva di conservatori e liberali
Industry

FinCEN non considererà più i mixer come indicazioni di riciclaggio

by Newsroom
Ottobre 7, 2026
0

Il procedimento contro Roman Storm prosegue verso un nuovo processo

Read moreDetails
Dome of the United States Capitol in Washington, DC, framed by lush green trees
Industry

Ray Dalio avverte su una possibile crisi del debito USA entro tre anni

by Newsroom
Ottobre 7, 2026
0

L’investitore cita interessi e rifinanziamenti tra le pressioni sul bilancio federale

Read moreDetails
Empty European Parliament auditorium in Brussels, Belgium
Industry

Circle e Tether criticano le riserve bancarie di MiCA

by Newsroom
Ottobre 5, 2026
0

Circle propone di sostituire i depositi bancari obbligatori con uno standard di liquidità

Read moreDetails
Atlas21

© 2026 Atlas21

Navigate Site

  • Politica Editoriale
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • Redazione

Follow Us

Atlas21
News Interviste Learn Feature Industry Opinioni Podcast Atlas21 B2B

Social

X Instagram Nostr LinkedIn YouTube

Contatti

[email protected] Privacy Cookie

The rabbit hole has no bottom.

© 2026 Atlas21. Tutti i diritti riservati.

No Result
View All Result
  • Bitcoin 101
    • Cos’è Bitcoin? Guida completa
    • Sicurezza Bitcoin: guida completa
    • Privacy Bitcoin: guida completa
    • Lightning Network: guida completa
    • Mining Bitcoin: guida completa
    • Bitcoin Avanzato: guida tecnica
  • Learn
  • Ultime Notizie
  • Interviste
  • Opinion
  • Feature
  • Podcast
  • Servizi B2B
  • Chi Siamo
  • Contatti

© 2026 Atlas21

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.