Lo studio legale che ha assistito FTX prima del crollo pagherà 54 milioni di dollari agli ex clienti della piattaforma.
Fenwick & West LLP, lo studio legale che ha assistito FTX come principale consulente legale, ha accettato di pagare 54 milioni di dollari per risolvere una class action del 2023 presentata dagli ex clienti del defunto exchange. L’accordo, raggiunto in febbraio 2026, è stato reso noto venerdì e deve ancora ricevere l’approvazione di un giudice statunitense.
I ricorrenti sostengono che Fenwick abbia “facilitato la frode di FTX” svolgendo “un ruolo chiave e cruciale negli aspetti più importanti del perché e del come la frode di FTX sia stata realizzata”, come si legge nella denuncia originale. In particolare, i querelanti accusano lo studio, con sede nella Silicon Valley, di aver aiutato FTX a mascherare l’uso improprio dei fondi dei clienti attraverso la creazione di entità giuridiche, strutture e strategie per nascondere la commistione di fondi, inclusi i trasferimenti tra l’exchange e il suo braccio di trading, Alameda Research.
Tra le strategie contestate figura anche la consulenza fornita da Fenwick per creare strutture legali che esonerarono FTX dall’obbligo di ottenere licenze come operatore di trasmissione di denaro. Lo studio aveva inizialmente tentato di far respingere la causa prima di accettare di trattare. Il caso si inserisce nel più ampio contenzioso legale seguito al crollo di FTX nel 2022, che scosse l’intero settore crypto e aprì la strada a una maggiore scrutinio normativo negli Stati Uniti. Fenwick & West affronta inoltre una causa separata da 525 milioni di dollari per il presunto ruolo nel collasso della piattaforma.
Sul fronte dei rimborsi agli ex creditori e clienti, l’FTX Recovery Trust ha distribuito 2,2 miliardi di dollari a marzo 2026, con una nuova tranche di pagamenti prevista per il 29 maggio. Tuttavia, i danneggiati lamentano che il Trust abbia gestito male la liquidazione degli asset, cedendoli spesso a prezzi scontati rispetto ai massimi storici raggiunti dopo il crollo. Un esempio emblematico: il Trust ha venduto una quota del 5% nella società di intelligenza artificiale Cursor per circa 200.000 dollari nell’aprile 2023, perdendo un guadagno straordinario quando quella stessa quota ha raggiunto un valore di circa 3 miliardi di dollari nell’aprile 2026.





