Atlas21
  • ‎
No Result
View All Result
Atlas21
No Result
View All Result
Atlas21
Home Crypto

Ungheria: fino a due anni di carcere per il trading crypto non autorizzato

Newsroom by Newsroom
Luglio 16, 2025
in Crypto
trading
Share on FacebookShare on TwitterShare on Linkedin

Il nuovo Codice Penale ungherese introduce sanzioni severe per chi utilizza exchange privi di licenza.

L’Ungheria ha introdotto nel proprio ordinamento penale pesanti sanzioni per chi opera nel trading di asset digitali attraverso piattaforme non autorizzate. La nuova legislazione, entrata in vigore il 1° luglio 2025, rappresenta uno dei quadri normativi più severi d’Europa nel settore delle criptovalute.

Il Codice Penale ungherese aggiornato prevede ora pene detentive fino a due anni per coloro che utilizzano servizi di exchange privi di autorizzazione. Tale misura colpisce direttamente gli utenti che effettuano trading di Bitcoin o altre criptovalute su piattaforme non regolamentate dalle autorità locali.

Le sanzioni si inaspriscono progressivamente in base al valore delle transazioni effettuate:

  • per operazioni tra 5 e 50 milioni di fiorini ungheresi (circa $14.600-$145.950): fino a due anni di reclusione;
  • per operazioni considerate di “valore particolarmente elevato” tra 50 e 500 milioni di fiorini ($145.950-$1,46 milioni): fino a tre anni di carcere;
  • per operazioni superiori a 500 milioni di fiorini: fino a cinque anni di reclusione.

Rischi maggiori per i provider di servizi

La nuova normativa ungherese colpisce anche i fornitori di servizi di exchange non autorizzati. Chi gestisce piattaforme di trading crypto senza le necessarie licenze rischia sanzioni ancora più severe:

  • fino a tre anni di carcere per servizi fino a 50 milioni di fiorini;
  • fino a cinque anni per operazioni fino a 500 milioni di fiorini;
  • fino a otto anni per attività che superano i 500 milioni di fiorini.

Secondo il media locale Telex, l’Autorità di Vigilanza per gli Affari Normativi (SZTFH) avrà 60 giorni di tempo per sviluppare i quadri di conformità necessari, ma nel frattempo le aziende operano senza linee guida chiare.

Tale situazione di incertezza ha già prodotto effetti tangibili: Revolut, la nota fintech britannica, ha inizialmente sospeso tutti i servizi legati alle criptovalute in Ungheria, citando proprio la “legislazione ungherese recentemente introdotta”. Successivamente, l’azienda ha ripristinato solo i servizi di prelievo.

Previous Post

Vanguard diventa il maggiore azionista di Strategy nonostante le critiche a Bitcoin

Next Post

Cantor Fitzgerald pianifica un’acquisizione record di bitcoin da $4 miliardi

Latest News

Germania: Klingbeil vuole eliminare l’esenzione fiscale dei digital asset nel 2027
Crypto

Germania: Klingbeil vuole eliminare l’esenzione fiscale dei digital asset nel 2027

by Newsroom
Maggio 7, 2026
0

Il ministro delle Finanze Lars Klingbeil ha inserito nel budget 2027 un piano per tassare le criptovalute al 25% indipendentemente...

Read moreDetails
Strategy: Saylor valuta vendita di Bitcoin per pagare i dividendi
Bitcoin

Strategy: Saylor valuta vendita di Bitcoin per pagare i dividendi

by Newsroom
Maggio 6, 2026
0

Michael Saylor ha ipotizzato la vendita di una parte delle riserve BTC per far fronte agli obblighi da 1,5 miliardi...

Read moreDetails
CME: futures sulla volatilità di Bitcoin in arrivo il 1° giugno
Bitcoin

CME: futures sulla volatilità di Bitcoin in arrivo il 1° giugno

by Newsroom
Maggio 6, 2026
0

Il più grande marketplace di derivati al mondo lancerà contratti che tracciano le oscillazioni di prezzo di Bitcoin, indipendentemente dalla...

Read moreDetails
USA: probabilità del CLARITY Act salgono al 68%
Crypto

USA: probabilità del CLARITY Act salgono al 68%

by Newsroom
Maggio 6, 2026
0

La legge sulla regolamentazione crypto avanza al Senato, ma l'equilibrio politico tra i partiti resta il principale fattore di rischio.

Read moreDetails
Morgan Stanley: Bitcoin nei bilanci bancari USA arriverà, ma non ancora
Bitcoin

Morgan Stanley: Bitcoin nei bilanci bancari USA arriverà, ma non ancora

by Newsroom
Maggio 4, 2026
0

Amy Oldenburg, head of digital asset strategy di Morgan Stanley, spiega le barriere regolamentari che ancora separano le banche americane...

Read moreDetails
Atlas21

© 2026 Atlas21

Navigate Site

  • Politica Editoriale
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • Redazione

Follow Us

No Result
View All Result
  • Bitcoin 101
    • Cos’è Bitcoin? Guida completa
    • Sicurezza Bitcoin: guida completa
    • Privacy Bitcoin: guida completa
    • Lightning Network: guida completa
    • Mining Bitcoin: guida completa
    • Bitcoin Avanzato: guida tecnica
  • Learn
  • Ultime Notizie
  • Interviste
  • Opinion
  • Feature
  • Servizi B2B
  • Chi Siamo
  • Contatti

© 2026 Atlas21

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.