Il produttore ceco annuncia a Praga il nuovo hardware wallet a €249, dotato di connettività wireless, secure chip open-source e protezioni contro minacce quantistiche future.
Durante un evento organizzato a Praga, Trezor ha presentato il suo nuovo prodotto, il Trezor Safe 7. Il dispositivo, proposto al prezzo di €249, introduce diverse novità rispetto ai modelli precedenti. Il Safe 7 è completamente wireless grazie alla connettività Bluetooth Low Energy (BLE), che consente il collegamento a qualsiasi dispositivo, inclusi i dispositivi iOS. La ricarica avviene tramite tecnologia Qi2, eliminando la necessità di cavi.
Il wallet è dotato di uno schermo touchscreen a colori da 2,5 pollici, con un’area di visualizzazione superiore del 62% rispetto al modello precedente. La scocca è realizzata in alluminio con retro in vetro, e il dispositivo offre resistenza a polvere e acqua.
Dal punto di vista della batteria, Trezor ha optato per una soluzione LiFePO4 da 330mAh, che secondo l’azienda garantisce cicli di ricarica quattro volte più lunghi e può essere scaricata completamente allo 0% senza danni.
Un elemento centrale del nuovo prodotto è il secure chip TROPIC01, sviluppato con architettura open-source. Un’altra caratteristica riguarda la protezione “quantum-ready”: il bootloader e i sistemi di verifica dell’autenticità utilizzano algoritmi post-quantistici, ha dichiarato l’azienda. Oltre al chip TROPIC01, il dispositivo include un secondo secure element certificato EAL6+ e privo di NDA.

Durante la presentazione, il team ha ammesso che il quantum computing rimane un concetto poco compreso dalla maggior parte delle persone, ma ha affermato che il protocollo Bitcoin attualmente non dispone di protezioni specifiche contro tale potenziale minaccia futura, mentre il Safe 7 ne è già equipaggiato, ha sostenuto Trezor. Il dispositivo è predisposto per aggiornamenti “quantum-secure”, il che significa che, quando i computer quantistici rappresenteranno una minaccia concreta, non sarà necessario cambiare l’hardware: Trezor Safe 7 potrà essere aggiornato per mantenere la protezione dei fondi.
Danny Sanders, Chief Operating Officer di Trezor, ha definito il nuovo prodotto “la soluzione completa per la custodia autonoma”. In concomitanza con il lancio, l’azienda ha rivisto e rinominato il proprio software in Trezor Suite, che permette agli utenti di connettersi con applicazioni e wallet esterni per gestire e scambiare i propri asset.





