Il Morgan Stanley Bitcoin Trust ha ricevuto la notifica ufficiale di quotazione sul NYSE Arca, segnalando un lancio imminente secondo gli analisti.
Il Morgan Stanley Bitcoin Trust (MSBT) ha compiuto un passo decisivo verso il lancio: il New York Stock Exchange ha confermato una notifica ufficiale di quotazione per il prodotto. Secondo Eric Balchunas, analista senior degli ETF di Bloomberg, la notifica di quotazione rappresenta tipicamente il segnale che il lancio è “imminente”. Se approvato dai regolatori, MSBT sarebbe il primo ETF spot su Bitcoin emesso direttamente da una grande banca statunitense, a differenza dei prodotti attualmente disponibili, che fanno capo ad asset manager come BlackRock e Fidelity.
Secondo un aggiornamento depositato presso la Securities and Exchange Commission (SEC), il fondo opererà come veicolo di investimento passivo progettato per tracciare il prezzo spot di bitcoin attraverso detenzioni dirette. Le quote rifletteranno il valore dei bitcoin detenuti in custodia, consentendo agli investitori di ottenere esposizione tramite conti di intermediazione senza possedere direttamente l’asset. Il ticker scelto è MSBT e la quotazione avverrà su NYSE Arca.
La divisione di wealth management di Morgan Stanley gestisce una delle reti più estese di consulenti finanziari del settore, con circa 16.000 consulenti e asset dei clienti nell’ordine di migliaia di miliardi di dollari. La struttura commissionale del fondo non è stata ancora comunicata: a titolo di riferimento, l’iShares Bitcoin Trust (IBIT) di BlackRock applica attualmente una commissione di gestione di circa lo 0,25%, mentre gli altri emittenti si collocano in un range compreso tra lo 0,20% e lo 0,30% annuo.
Il trust prevede di avviare il fondo con 50.000 quote, per un valore iniziale atteso di circa 1 milione di dollari. Coinbase Custody Trust Company sarà il custode principale dei bitcoin, conservando la maggior parte degli asset in cold storage e gestendo i trasferimenti legati alla creazione e al riscatto delle quote. BNY Mellon si occuperà invece dell’amministrazione, dei compiti di agente di trasferimento e della custodia dei contanti, gestendo la contabilità, i registri degli azionisti e le operazioni di cassa del trust.
La struttura ricalca i modelli adottati dagli altri ETF spot presenti sul mercato, con una parte delle disponibilità che si sposta in wallet di trading durante la creazione o il riscatto delle quote, quando i partecipanti autorizzati scambiano contante con bitcoin o riscattano le quote per l’asset sottostante. Il prospetto segnala che la copertura assicurativa sulla custodia è operativa ma condivisa tra più clienti e potrebbe non coprire l’integralità delle perdite, una clausola standard nel settore degli ETF spot su Bitcoin.
Intervenendo al Digital Asset Summit, Amy Oldenburg, Head of Digital Asset Strategy di Morgan Stanley, ha inquadrato il posizionamento della banca nel contesto di una trasformazione strutturale del sistema finanziario: “Siamo in un percorso di modernizzazione dell’intera infrastruttura finanziaria da anni”, ha dichiarato.





