X chiede la restituzione di 207.384 sterline ottenute da sei account
X ha depositato il 17 settembre un atto presso le Business and Property Courts of England and Wales contro Vivek Kumar Sen, Zamyang Sherpa e persone non identificate. La piattaforma sostiene che una rete di account focalizzati su Bitcoin abbia ottenuto 207.384 sterline dal programma Creator Revenue Sharing.
L’atto, registrato con il numero BL-2026-001161, collega le informazioni di pagamento di @Vivek4real_, @Bitcoin_Teddy e @saylordocs a Sen e quelle di @TrendingBitcoin, @Kalshibacktest e @PolyBackTest a Sherpa. X chiede inoltre almeno 75.000 sterline per indagine, analisi, bonifica e prevenzione. Le accuse comprendono inganno, violazione contrattuale, arricchimento senza causa e cospirazione mediante mezzi illeciti. Le contestazioni non sono state ancora esaminate da un tribunale.
Secondo X, il 13 agosto @Vivek4real_, @saylordocs e @Bitcoin_Teddy hanno risposto allo stesso post di terzi entro 31 secondi. Il 5 agosto @Vivek4real_ e @TrendingBitcoin avrebbero pubblicato testi quasi identici a 11 secondi di distanza. L’atto cita anche contenuti simili del 23 e 26 luglio e del 3 agosto.
X afferma che gli operatori abbiano usato dispositivi, software client, cookie e altri identificativi sovrapposti. Per @Bitcoin_Teddy, indica un account Stripe intestato a “Stefan Mann”, ma associato, secondo l’atto, a un conto bancario e a un indirizzo email riconducibili a Sen. X ha dichiarato di aver sospeso gli account il 18 agosto per presunta frode nel programma di condivisione dei ricavi e manipolazione della piattaforma.
Il programma richiedeva X Premium, oltre cinque milioni di impression organiche in tre mesi e più di 500 follower verificati. X lo ha sostituito intorno al 7 settembre con Original Content Rewards, che esclude impressioni fraudolente, pagate o generate artificialmente.





