La ricerca ha misurato cinque schemi hash-based su Jade, Trezor, Ledger e BitBox02
Il 19 agosto 2026 Blockstream ha pubblicato benchmark sulla generazione di firme post-quantum su quattro hardware wallet: Jade Plus, Trezor Safe 3, Ledger Nano gen5/s+ e BitBox02 Nova. Secondo il gruppo, tutti i dispositivi hanno prodotto firme basate su hash nelle implementazioni esaminate.
Lo studio misura esclusivamente la generazione delle firme sul dispositivo. Sono stati valutati cinque schemi: SLH-DSA-128s, una variante ridotta di SPHINCS+, UXMSS nelle configurazioni SHRINCS-L e SHRINCS-B, e XMSS. La ricerca non include la verifica di firmware post-quantum e non esamina primitive basate su reticoli o isogenie.
I risultati riportano medie su 100 esecuzioni. Per la generazione delle firme, SLH-DSA ha richiesto da 52,85 a 120,12 secondi; la variante SPHINCS+ da 43,28 a 94,98 secondi. UXMSS SHRINCS-B, con firme di 324 byte, ha impiegato da 21,75 a 41,83 secondi. SHRINCS-L senza overgrinding ha registrato tempi da 3,01 a 8,04 secondi, mentre la configurazione con overgrinding ha richiesto da 225,63 a 572,78 secondi.
Per la generazione delle chiavi, SHRINCS-L ha richiesto da 1,81 a 6,1 secondi e SHRINCS-B da 18,87 a 40,18 secondi. Blockstream precisa che i dati non costituiscono una classifica tra wallet: i dispositivi differiscono per componenti crittografiche, frequenza della CPU, toolchain e modalità di esecuzione. Le implementazioni hanno usato le stesse librerie C di riferimento, con adattamenti per ciascun dispositivo.





