La presidente della BCE Christine Lagarde avrebbe ordinato direttamente alla Grecia di respingere la domanda MiCA di Binance, già prossima all’approvazione.
La domanda di licenza MiCA di Binance in Grecia si è arenata dopo una presunta interferenza diretta della presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde. Secondo quanto riportato da Gareth Jenkinson di The Block, la richiesta di Binance aveva superato la maggior parte dei requisiti regolatori greci ed era sulla buona strada per l’approvazione prima dell’intervento della BCE.
La fonte di Jenkinson ha riferito che Binance aveva praticamente ricevuto il via libera prima che la BCE intervenisse. La posizione di Lagarde sulle criptovalute, e in particolare sulle stablecoin, è nota da tempo: come già riportato da Atlas21, la presidente ha spinto attivamente per l’euro digitale in alternativa alle stablecoin in dollari.
Durante il Banco de España LatAm Economic Forum di maggio, Lagarde aveva definito l’argomento a favore delle stablecoin denominate in euro “molto più debole di quanto appaia”, avvertendo che potrebbero indebolire la capacità delle banche di concedere prestiti e della banca centrale di controllare i tassi di interesse. Ha citato il caso di Circle USDC, che ha perso il peg durante il crollo della Silicon Valley Bank nel 2023, come prova della fragilità strutturale del modello stablecoin.
Con la Grecia fuori dai giochi, Binance si è rivolta alla Francia come unico percorso rimasto per l’autorizzazione MiCA. L’exchange è in trattativa con l’Autorité des Marchés Financiers (AMF), sebbene non sia ancora stata presentata una domanda formale. Il regolamento MiCA consente alle aziende di offrire i propri servizi in tutti i 27 stati membri anche se sono autorizzate in un solo paese dell’UE. Tuttavia, le società prive di licenza dovranno cessare di offrire servizi ai clienti europei dal 1° luglio. La Francia è ora considerata l’unica giurisdizione in grado di elaborare una licenza MiCA entro i tempi necessari a Binance, con scadenza il 30 giugno.
Il CEO di Binance Richard Teng ha affrontato le preoccupazioni degli utenti su X il 16 giugno, scrivendo che l’exchange è impegnato nei confronti dei suoi utenti europei e nel operare sotto un sistema chiaro, equo e conforme. In un post successivo, Teng ha dichiarato che i fondi dei clienti “rimangono al sicuro” e “rimarranno accessibili in ogni momento”, aggiungendo che la società avrebbe fornito ulteriori aggiornamenti prima del 30 giugno. Come già segnalato da Atlas21, la permanenza di Binance in Europa è a rischio proprio a causa di questa situazione regolamentare.





