Il miner Bitcoin cede capacità del campus texano al creatore di Claude per vent’anni, mentre il mining di bitcoin scende a meno dei due terzi dei ricavi totali
Riot Platforms ha annunciato un accordo di locazione ventennale per 191 megawatt di capacità IT presso il suo campus di Rockdale, Texas, con un valore contrattuale di 9,1 miliardi di dollari fino a giugno 2048. Bloomberg ha identificato il partner – indicato nel comunicato ufficiale come «Un laboratorio AI di frontiera leader» – come Anthropic, sviluppatore del modello Claude.
Il contratto prevede una consegna in due fasi: i primi 96 megawatt entro dicembre 2027, i restanti 95 entro giugno 2028. Sono incluse due opzioni di estensione quinquennale che potrebbero portare il valore totale a 16,1 miliardi di dollari. Per coprire i costi iniziali di sviluppo, Riot ha ottenuto una linea di finanziamento ponte da 573 milioni di dollari da Morgan Stanley.
L’accordo arriva poche settimane dopo la pubblicazione dei risultati del secondo trimestre 2026, che mostrano una perdita netta di 237,2 milioni di dollari (0,68 dollari per azione diluita), contro un utile netto di 219,5 milioni nello stesso periodo del 2025. I ricavi totali sono stati 174,2 milioni di dollari: il mining di bitcoin ha contribuito 113,7 milioni, i ricavi da data center 23,2 milioni, l’ingegneria 37,3 milioni. Nel trimestre Riot ha prodotto 1.587 bitcoin e ha chiuso il periodo con 11.380 bitcoin in bilancio e 548,9 milioni di dollari in contanti.
Si tratta del secondo contratto AI nell’arco di sei mesi: in gennaio Riot aveva già siglato un accordo con Advanced Micro Devices (AMD) per 50 megawatt. Il CEO Jason Les ha dichiarato nel comunicato che i due contratti insieme coprono 241 megawatt per circa 9,8 miliardi di ricavi contrattuali di lungo periodo. Les ha citato come elementi distintivi la capacità energetica approvata su scala multi-gigawatt, l’esperienza interna nello sviluppo di data center e la capacità di progettare infrastrutture su misura per carichi di lavoro intensivi.





